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Visualizzazione dei post da gennaio, 2016

Veritabilmente

Veritabilmente, passeggiare lentamente nel silenzio di una stella obsoleta mascherata ai fiocchi, mentre il viaggio di cotone nell'immenso resta sè ai tuoi occhi mentre pensi.  Ed intanto cammini, ed è un pomeriggio splendido, i passi uno dopo l'altro, ritmati dalla pace tutto intorno, sembrano riecheggiare un mondo perduto, abbandonato, un mondo in cui tu sia l'unico superstite e tutto sia lì per te. Nulla di meccanico lascia supporre che altri, altrove, siano in attesa - di cosa poi non sai - nemmeno un insetto in giro. Ad un tratto le case sfumano, ricompaiono decrepite e non tutte, no, alcune prima non c'erano, altre sì ma totalmente diverse da come le ricordavi, i carretti tirati da asini e muli, le persone sono vestite poveramente, sembrano tutte affaccendate intorno a quei sacchi di sementi. Più in là un filo di fumo, una grossa pentola che ribolle di qualcosa che sembra improbabilmente commestibile, ma sono pannocchie bollite vendute in strada a d...