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Creo quel che Penso

“ Non è la materia che genera il pensiero, è il pensiero che genera la materia” [Giordano Bruno]    Molti ritengono che la Mente sia ciò che ci fa letteralmente assumere una forma piuttosto che un’altra, ed in parte ciò corrisponde a verità. Pensieri, Emozioni e Sentimenti infatti, ci permettono di essere quello che siamo, unitamente alle nostre esperienze personali. La nostra mente è quindi contiunamente impegnata in un costante processo di aggiornamento dei dati contenuti in memoria , processo che si svolge, molto semplicemente, attraverso sinapsi neurochimiche.   Tanto per incominciare, una delle domande che sarebbe opportuno ci ponessimo per renderci conto se siamo in condizione di dovere realmente cambiare qualcosa di noi stessi e quindi riprogrammare il nostro cervello, è: “Qual è il sentimento che mi pervade quotidianamente in modo dominante, servendo così da agente paralizzante, tale  da costringermi nei fatti a non modificare nulla nei m...

Il mio percorso nei boschi sacri

Ho sempre seguito solo il mio percorso in boschi sacri e campagne solitarie guardando gli uccelli e odorando i gelsomini un mare di fiori che agita il mio cuore, ballando la musica della brezza i miei occhi navigano su lacrime di gioia. Una passeggiata lungo la brillante riva del fiume mentre fate ed elfi fanno l'amore con il sole attraverso tutta la luce del giorno fino a quando arriva l'oscurità e la luna sorge tra le stelle, bagnando le cime degli alberi con il suo argento liquido lasciando che i gelsomini cantino la loro ninna nanna. L'allodola e il gufo abitano nello stesso posto come ogni alba segue la notte, poi segue l'usignolo cantando la luce e castori e scoiattoli iniziano a combattere i loro ramoscelli mentre sospiri di vento suonano delicatamente i fili d'erba in un mare di verde. Non chiedermi mai dove si compiranno i miei passi Seguo quella traccia sin dal primo giorno, né so né v...

Va meglio?

Va meglio? Va meglio? Sì, grazie. Ti amo. Anche io ti amo. Non lasciarmi mai. No, non lo farò. E se un giorno io non ti amassi più? Allora lo farei. Perché? Perché io continuerei ad amarti, semplice.

La calma

La calma Il nostro mare è diventato una tavola limpida sulla quale cullarti dolcemente, delicatamente, percorrendo, esplorando, inventando nuove prove, nuove sensazioni di infinito. Cullarti così, tra le mie braccia, vegliare sul tuo riposo, sentire lacrime mute di intensità sublime chiudermi la gola mentre guardo le tue palpebre che si offrono al mio bacio delicato come una rèfola in un tramonto di settembre. E appoggiare, delicatamente, le mie labbra alle tue, per risentirne la meraviglia che si confonde col profumo dei tuoi capelli, della tua pelle, di tutta te stessa. E mentre il desiderio si ridesta, folle padrone capriccioso, sfiorarti l'orecchio delicatamente, in un bacio che è soffio di un'anima felice e sussurrarti...

Conoscevo quel volto

Conoscevo quel volto Riconosco che le cose migliori che ho fatto le ho fatte seguendo un pensiero che mi ha accompagnato sempre nel corso degli anni e anche nei momenti peggiori ero lì che aspettavo, e la mia attesa era nota soltanto a me... ma alla fine ho avuto ragione no? alla fine ho avuto regione io... e non è un caso che a me le cose vadano come vanno... il mondo è fatto di equilibri che non possiamo fare altro che guardare svolgersi la consapevolezza di essere così, come mi sento io adesso la posso soltanto vivere ma viverla come deve essere vissuta... con tutto il trasporto e la totale dedizione... quello è un fatto che mi da la carica per andare avanti e fare cose sempre migliori perché non le faccio per me solo... perché sopra ogni mio lavoro, sopra ogni mio nastro o spartito o saggio... posso apporre la dedica giusta... questo è importante... è una cosa che soltanto pochissime pe...

Parole, frasi, suoni

Parole, frasi, suoni Tutto dentro di me avanza implacabile, vuole uscire, deve uscire, non trova abbastanza spazio per farlo! Vorticosamente, forsennatamente come vorrebbe fare, ma cerca lo stesso di farlo... si affolla per farlo, la pressione diviene insostenibile... Il desiderio di te, fisico e mentale che mi prende e mi incatena al tuo cuore immenso, al tuo corpo perfetto, ed io sono felice di essere lì incatenato a te, di appartenerti tutto e per sempre, nessun luogo è lontano, nessun luogo è lontano... Mi ripeto queste parole, in continuazione, sempre, la tua immagine sempre nei miei occhi, la tua voce sempre nel cuore che mi ripete le cose che ci diciamo, il tuo profilo bellissimo sul quale percorrere le strade infinite del piacere più intenso e dolce, della passione, del desiderio e del dono continuo di sè, i tuoi occhi nei miei che si perdono, come mi perdo io dentro...

Amore mio punto interrogativo

Amore mio? Parte prima La tua immagine mi ha finalmente aperto gli occhi. Addio, mio sogno perduto, oggi ho voglia di strapparmi il cuore e gettarlo via, lontano. Scusa il punto interrogativo qui sopra, non credo che ormai questa espressione si possa adattare a nessuno di noi due, a te sicuramente no. Un'altra lettera? E perché poi? Sai, ho trovato tutte le tue lettere qualche giorno fa, erano sepolte in mezzo ad altre cose, fotografie soprattutto, erano insieme ai pezzi del mio cuore oramai probabilmente altrettanto inutilizzabili. Le ho rilette tutte, magari alcune meno intensamente di altre, in qualche caso ho per un attimo risentito il tuo profumo. Illusione, Chi lo sa? Quell'essenza ha ancora oggi il potere di farmi perdere ogni contatto con la realtà... Le ho rilette e ho provato una sensazione di freddo dentro di me al pensiero di come tu abbia potuto buttare così nella spazzatura tutta quella vita insieme. Insieme. Conosci il significato di questa p...