Conoscevo quel volto


Conoscevo quel volto


Riconosco che le cose migliori che ho fatto
le ho fatte seguendo un pensiero che mi ha accompagnato
sempre nel corso degli anni
e anche nei momenti peggiori ero lì che aspettavo,
e la mia attesa era nota soltanto a me...
ma alla fine ho avuto ragione no?
alla fine ho avuto regione io...
e non è un caso che a me le cose vadano come vanno...
il mondo è fatto di equilibri
che non possiamo fare altro che guardare svolgersi
la consapevolezza di essere così,
come mi sento io adesso
la posso soltanto vivere
ma viverla come deve essere vissuta...
con tutto il trasporto
e la totale dedizione...
quello è un fatto che mi da la carica
per andare avanti
e fare cose sempre migliori
perché non le faccio per me solo...
perché sopra ogni mio lavoro,
sopra ogni mio nastro o spartito o saggio...
posso apporre la dedica giusta...
questo è importante...
è una cosa che
soltanto pochissime persone
possono dire di possedere
se ti guardi intorno ti rendi conto che è così...
ovunque ti volti trovi
l'opposto di quello che sto dicendo io adesso
e questo non è un motivo per non crederci,
ma un motivo per accorgerci che siamo privilegiati...
e che non serve chiedersi troppo
il perché o il percome...
un dono è un dono...
si accetta
si vive
si gode
non si deve spiegare necessariamente
ed io lo accetto lo vivo lo godo
e vedo davanti a me, davanti a noi
cose che non posso guardare
senza che lacrime di gioia e di gratitudine
mi riempiano gli occhi...
ecco, questa è la mia ispirazione...
ma la mia ispirazione ha anche un nome...
un nome che è luce, che è musica,
che è profumo,
amore,
passione,
tenerezza,
dolcezza,
comprensione,
intelligenza
e tutte le altre cose belle e vere
che adesso non posso elencare...
io conoscevo un volto da sempre...
adesso conosco anche il nome da dare a quel volto
adesso posso essere davvero felice
perché posso completare, io, povero orso...
la vita di una colomba dolcissima e meravigliosa...
che intanto ha completato la mia...
in modo totale, totalizzante e unico...
quindi, non è che io non sia gentile con me stasera
è che non posso pensare di essere da solo...
tu sai qual'è quel nome…


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