Amore mio punto interrogativo
Amore
mio?
Parte
prima
La
tua immagine mi ha finalmente aperto gli occhi.
Addio,
mio sogno perduto, oggi ho voglia di strapparmi il cuore e gettarlo
via, lontano.
Scusa
il punto interrogativo qui sopra, non credo che ormai questa
espressione si possa adattare a nessuno di noi due, a te sicuramente
no.
Un'altra
lettera? E perché poi? Sai, ho trovato tutte le tue lettere qualche
giorno fa, erano sepolte in mezzo ad altre cose, fotografie
soprattutto, erano insieme ai pezzi del mio cuore oramai
probabilmente altrettanto inutilizzabili.
Le
ho rilette tutte, magari alcune meno intensamente di altre, in
qualche caso ho per un attimo risentito il tuo profumo. Illusione,
Chi lo sa? Quell'essenza ha ancora oggi il potere di farmi perdere
ogni contatto con la realtà... Le ho rilette e ho provato una
sensazione di freddo dentro di me al pensiero di come tu abbia potuto
buttare così nella spazzatura tutta quella vita insieme. Insieme.
Conosci il significato di questa parola tu, oppure davvero ti basta
il bel quadretto squallidamente borghese che ti ritrovi davanti tutti
i giorni adesso? E quanto pensi di poter contare su di loro, che
emozione ti danno e soprattutto, sapendo tutta la verità, come fate
a guardarvi in faccia? Certo, l'importante é che l'apparenza sia
perfetta, no? E' sempre stata la tua ossessione e tutti i miei sforzi
per farti reagire a questa idiozia perbenista non sono serviti a
nulla. Ma intanto dicevi di amarmi e io ci credevo, e ci ho creduto
anche dopo per un sacco di tempo…
La
tua voce. Mi sembrava di sentirla mentre leggevo alcune frasi che poi
erano anche le tue preferite. Che bella voce la tua, che timbro
chiaro limpido, come avrei voluto ascoltarti per sempre. Ma la tua
voce ha saputo anche ingannarmi, io sarei morto per te se tu me lo
avessi chiesto, lo sapevi vero? Ma tu, tu cosa provavi mentre mi
guardavi e mi sorridevi, oltre alla certezza di avermi in tuo totale
completo potere e di potere aspirare all'Oscar per questo? Mi
sembrava di vederti e di sentirti mentre mi chiedevi di recitarti
qualcuna delle mie poesie preferite ancora una volta; ormai é
diventato un incubo, ieri le ho avute tra le mani tutta la sera, la
tentazione di strapparle, con rabbia, con odio, ma non potevo, non
riuscivo a smettere di guardare quelle copertine rilegate. Ti vedevo
vicino a me ripetermi "Ti Amo, ti amerò sempre", come se
davvero fossi li, in piedi davanti al caminetto acceso, con me,
ancora.
Si
ho ritrovato le tue lettere, le ho rilette, ma tutto quello che ho
potuto pensare é stato che hai voluto il mio cuore, lo hai avuto, ci
hai camminato sopra e me lo hai stritolato, e io che sarei stato
felice di poter essere stritolato a quel modo tutta la vita, purché
con te, se tu ricomparissi all'orizzonte della mia vita, forse non
resisterei, non lo saprei fare, forse non ci riuscirei nemmeno in
mille anni, anche dopo tutto questo.
Ti
odio, ma non potrò mai smettere di amarti. Almeno, credo.
Parte
seconda
-
Dimentica tutto! Sarà la cosa più difficile in assoluto, non
credere sia così scontata, ma tu prova… vedrai che ci vorrà
tempo, molto più di quanto immagini. E non é detto affatto che tu
ci riesca, alla fine. Sarà difficile, molto.
Dimentica
tutto! Sarà l’unico modo per ricordare. I sensi sono come specchi
deformanti, ti impediscono di vedere con chiarezza la realtà delle
cose, occorre uscirne, infrangerli, profanarli senza paura, vincerne
l’arcana autorevolezza e abituarsi alla luce.
Ricordare.
Sì, sarà ritrovare e comprendere, é questione di un istante, un
istante lungo una vita, un sogno lungo un’era. Sì, credimi, sarà
così, vedrai.
E
allora…
Ma
te ne riparlerò, promesso. Per adesso non voglio anticipare nulla,
voglio riservarti la più bella delle sorprese. Promesso.
Per
ora, sforzati di dimenticare. E guarda che non sarà affatto facile…
almeno credo.
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