In memoria di Umberto Eco
I migliori se ne vanno, proprio quando avremmo avuto maggiormente bisogno di loro. Triste, ma questa è la vita.
Di questi tempi abbiamo
a che fare con una pletora di personaggi mediocri e sommamente ignoranti, che una cultura
qualunquista e clientelare ha ammaestrato a pensare di aver diritto a
tutto comunque sia. Tutto sembra gli sia dovuto, all'apparenza sembrano convinti di poter alzare gli occhi su chiunque come si trattasse di loro pari... Poi nelle discussioni vengon fuori e si comportano come piccioni
durante una partita a scacchi: tiran giù i pezzi, lardellano la
scacchiera di dejezioni e si allontanano a petto gonfio come se avessero
vinto loro!
Andrebbero individuati, isolati e sbugiardati pubblicamente.
Ci mancherai...
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